Due menti e un Matrimonio, spettacolo multidisciplinare

Lo spettacolo è stato prodotto dall’associazione con il contributo regionale per i progetti giovanili e, alla sua prima rappresentazione, è stato inserito in un convegno sulla schizofrenia organizzato sempre da Espressione Est in collaborazione con il Dipartimento di salute mentale dell’Azienda sanitaria universitaria integrata di Udine e diverse cooperative udinesi attive nel settore della salute e del benessere mentale. La giovane autrice ed attrice ha scritto appositamente lo spettacolo per il progetto regionale che prevedeva la partecipazione attiva di giovani artisti, infatti sono stati coinvolti anche un giovane musicista e cantautore e due giovani danzatori e coreografi.

La rappresentazione teatrale, incentrata sulla storia di una donna ricoverata in ospedale psichiatrico prima della riforma Basaglia a causa di un abbandono sentimentale, innesta la verità storica nella finzione scenica. La scrittura del testo è prevalentemente comica anche se ci sono dei momenti profondi e a tratti drammatici, riferibili alla condizione della protagonista, affetta da schizofrenia. Il titolo “Due menti e un matrimonio” prende spunto dall’idea che il matrimonio da un punto di vista pratico unisce due persone nella quotidianità, ma da un punto di vista più poetico può essere pensato come l’unione di una mente divisa. Lo spettacolo verte su questo intreccio, e sulla perdita progressiva della consapevolezza del sé da parte della protagonista, una donna fragile con un vissuto complesso che, per metabolizzare un lutto, ha creato una realtà parallela.

Martina è una sposa felice e spumeggiante, emozionata perché da lì a poche ore si sposerà. La gioia della bella novizia finisce presto in quanto Dario, il suo futuro marito, decide di non si presentarsi alle nozze.

La protagonista cerca di superare questo momento con l’aiuto della sua damigella nonché amica d’infanzia che, buffamente, cercherà di tirarla su di morale.

Il tutto è condito dalla presenza del pianista che arriva e, noncurante del dramma che sta avvenendo in quella casa, decide di suonare ugualmente.

Uno spettacolo multidisciplinare che unisce teatro, danza e musica con un finale inaspettato.

 

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